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Perché cadono i capelli: le cause più comuni nelle donne

Capelli sul cuscino, nello scarico della doccia, nella spazzola dopo ogni lavaggio.

Una donna si spazzola i capelli davanti alla finestra.

Capelli sul cuscino, nello scarico della doccia, nella spazzola dopo ogni lavaggio. Un po' di caduta ogni giorno è del tutto normale: fa parte del ciclo naturale del capello, che cresce, si ferma e alla fine cade per lasciare spazio a uno nuovo. Il problema comincia quando la quantità si vede davvero, e la prima domanda che viene in mente è sempre la stessa: perché sta succedendo proprio adesso.

Le cause possono essere diverse, ma nella maggior parte dei casi sono riconoscibili, e spesso passano da sole.

Quando il corpo reagisce a un periodo difficile

La causa più frequente di una caduta diffusa e improvvisa è legata allo stress in senso ampio: una febbre alta, un intervento, una malattia importante, una dieta molto rigida, un calo di peso rapido, anche solo aver smesso la pillola. Qualcosa di questo tipo può spingere una parte dei capelli a entrare in anticipo nella fase di riposo, e quindi a cadere. La cosa che confonde è il tempo: la caduta si nota due o tre mesi dopo l'evento, non subito, quindi è facile non collegare i due fatti. Di solito la fase acuta dura qualche mese, poi la ricrescita riparte da sola. È una condizione transitoria che si vive con ansia mentre succede, ma che quasi sempre si risolve senza lasciare tracce.

La caduta dopo il parto

È una variante così comune da meritare un discorso a parte. In genere comincia intorno al terzo mese dopo il parto, quando i livelli di estrogeni, rimasti alti per tutta la gravidanza, scendono di colpo. Nella maggior parte dei casi dura meno di sei mesi, e il volume torna simile a quello di prima entro il primo anno di vita del bambino. In alcune donne i capelli restano un po' più sottili di prima, ma per la maggioranza è solo una fase. Se invece la caduta continua oltre i sei mesi, vale la pena parlarne con il medico, anche solo per controllare ferro e tiroide, due cose che nel primo anno dopo il parto vanno spesso a braccetto con questo tipo di caduta.

Un po' di stagionalità

Capita che i capelli cadano un po' di più tra fine estate e inizio autunno. È un'oscillazione naturale, non un problema, ed è utile saperlo per non spaventarsi se in ottobre lo scarico della doccia sembra un po' più pieno del solito. Non è però una spiegazione da usare per giustificare una caduta importante o che dura a lungo: in quel caso conviene guardare altrove.

Ferro basso

Il legame tra ferro basso e caduta dei capelli è tra i più citati, e anche tra i più discussi. Chi ha ferritina bassa tende ad avere più caduta rispetto a chi non ce l'ha, ma non esiste un valore preciso sotto il quale scatta il problema: cambia da persona a persona. Per questo, se la caduta persiste, un controllo della ferritina è un accertamento sensato da chiedere, ma il numero va poi letto insieme al medico, non confrontato con una tabella trovata online.

La tiroide

Sia quando la tiroide lavora troppo poco sia quando lavora troppo, i capelli possono risentirne. In questo caso la caduta diventa più cronica, non si esaurisce da sola in pochi mesi come nelle forme legate a un singolo evento. Spesso si accompagna ad altri segnali: stanchezza persistente, cambi di peso non spiegati, sensibilità al freddo o al caldo. Se questi sintomi arrivano insieme alla caduta, ha senso parlarne prima con il medico di base che con un dermatologo.

Quando il diradamento è più stabile

C'è poi una forma diversa, più graduale e progressiva: la caduta di capelli legata a genetica e ormoni, quella che tende a comparire con l'età, spesso dopo la menopausa, anche se può iniziare prima. Qui il quadro è tipico: la riga si allarga, la zona superiore del cuoio capelluto si dirada, senza le chiazze prive di capelli che si vedono in altre condizioni. Vale la pena farla vedere a un dermatologo, perché altre situazioni possono somigliarle e meritano percorsi diversi.

Quando conviene sentire un medico

Nella maggior parte dei casi la caduta si spiega con una delle cause di sopra e si sistema da sola o con un accertamento semplice. Ci sono però situazioni in cui ha senso non aspettare: una caduta a chiazze ben definite, una perdita improvvisa e marcata senza un motivo evidente, un cuoio capelluto arrossato o dolente, oppure sintomi come voce che cambia, peli in più su viso o corpo, cicli irregolari. Anche una caduta dopo il parto che va oltre i sei mesi rientra in questo elenco. Non sono segnali da allarme, sono solo indicazioni utili per sapere quando vale la pena farsi vedere.

Integratori e biotina

Online si trovano molti prodotti pensati per i capelli, spesso a base di biotina. La verità è che la carenza di biotina è rara, e per chi non ne è carente non ci sono prove solide che integrarla faccia la differenza. C'è anche un dettaglio pratico poco conosciuto: dosi alte di biotina possono alterare i risultati di alcuni esami del sangue, compresi quelli della tiroide, cioè proprio gli esami che spesso servono a capire da dove viene la caduta. Se stai facendo controlli di questo tipo, è meglio segnalare al laboratorio se prendi integratori con biotina.

La caduta dei capelli, nella maggior parte dei casi, ha una spiegazione precisa e un percorso chiaro per affrontarla.

Domande frequenti

Perché cadono i capelli alle donne?

Le cause più comuni sono uno stress fisico come febbre alta, intervento, dieta drastica o sospensione della pillola, il parto, il cambio di stagione, il ferro basso, i problemi di tiroide e il diradamento legato a genetica e ormoni, spesso dopo la menopausa. Nella maggior parte dei casi la causa è riconoscibile e la caduta passa da sola.

Perché i capelli cadono mesi dopo uno stress?

Un evento stressante per il corpo può spingere una parte dei capelli a entrare in anticipo nella fase di riposo, ma la caduta si nota due o tre mesi dopo, per questo è difficile collegare i due fatti. La fase acuta dura di solito qualche mese, poi la ricrescita riparte da sola.

Quanto dura la caduta dei capelli dopo il parto?

Comincia di solito intorno al terzo mese dopo il parto, quando gli estrogeni scendono, e nella maggior parte dei casi dura meno di sei mesi. Il volume torna simile a prima entro il primo anno del bambino. Se la caduta continua oltre i sei mesi, conviene controllare con il medico ferro e tiroide.

La biotina serve contro la caduta dei capelli?

La carenza di biotina è rara, e per chi non ne è carente non ci sono prove solide che integrarla aiuti. Dosi alte di biotina possono anche alterare alcuni esami del sangue, compresi quelli della tiroide: se si fanno controlli, va segnalato al laboratorio.

Quando la caduta dei capelli richiede un medico?

Conviene farsi vedere con chiazze ben definite senza capelli, una perdita improvvisa e marcata senza motivo evidente, cuoio capelluto arrossato o dolente, o sintomi come voce che cambia, peli in più su viso o corpo e cicli irregolari. Anche la caduta dopo il parto che supera i sei mesi va valutata.

Fonti

  1. Cleveland Clinic, Telogen Effluvium (si apre in una nuova finestra)
  2. Cleveland Clinic, Postpartum Hair Loss (si apre in una nuova finestra)
  3. Mayo Clinic, Stress and hair loss: Are they related? (si apre in una nuova finestra)
  4. MSD Manual, versione consumer, Alopecia (Hair Loss) (si apre in una nuova finestra)
  5. American Academy of Dermatology, Thinning hair and hair loss: Could it be female pattern hair loss? (si apre in una nuova finestra)
  6. American Academy of Dermatology, Supplement secrets unveiled: debunking common myths about beauty boosters (si apre in una nuova finestra)
  7. Società Italiana di Tricologia (S.I.Tri.), Ipotiroidismo subclinico ed alopecia (si apre in una nuova finestra)
  8. Almohanna et al., Iron Deficiency and Nonscarring Alopecia in Women: Systematic Review and Meta-Analysis (si apre in una nuova finestra)
  9. Harvard Health Publishing, Thinning hair in women: Why it happens and what helps (si apre in una nuova finestra)
  10. Courtois et al., Periodicity in the growth and shedding of hair (si apre in una nuova finestra)
  11. Kunz et al., Seasonality of Hair Shedding in Healthy Women Complaining of Hair Loss (si apre in una nuova finestra)

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